“L’eccesso di burocrazia telematica ha rallentato i pagamenti”. Così Aldo Montanaro, presidente della Cooperativa Sociale San Giuseppe di Martina Franca, giustifica i 4 mesi di arretrati lamentati da dieci lavoratori assunti in una delle tre strutture gestite.

Il centro diurno socio educativo e riabilitativo “Amici di Handi” non è proprio una gallina dalle uova d’oro. Ben più fortunati i dipendenti delle altre due strutture, Sportello immigrati e Centro per minori, che non sono costretti a beccare chicchi di grano fortuitamente caduti dalle tasche europee.

Il problema è abbastanza spinoso e ruoterebbe, secondo quanto affermato dal rappresentante legale della Cooperativa, attorno all’attivazione online dei “Buoni servizio di conciliazione”. Si tratta di misure di sostegno economico a favore di nuclei familiari con persone anziane e disabili, che la Comunità europea eroga sulla base di precisi requisiti. La procedura, gestita telematicamente, sembra abbia ritardato il pagamento degli stipendi.

Una situazione di passaggio, insomma, che dovrebbe risolversi non appena la nuova procedura sarà entrata a regime, sebbene alcuni lavoratori avessero denunciato un a mancata retribuzione anche in tempi non sospetti e sempre per alcuni mesi. “Entro fine aprile i pagamenti saranno parificati”, ha concluso il presidente Montanaro. Parole che speriamo si realizzeranno prima che gli “Amici di Handi” si ritrovino del tutto spennati.

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