Messa in mobilità e riduzione oraria, per questi motivi è stato indetto martedì 9 gennaio uno sciopero al quale parteciperanno i lavoratori della casa di riposo Vittorio Emanuele II in via Napoli, sede gestita dalla Cooperativa Sociale “Progetto Vita”.

“Queste immotivate scelte aziendali – come viene sottolineato nel comunicato della USB, Unione Sindacale di Base – si ripercuotono su i lavoratori che, solo grazie alla loro grande disponibilità, stanno evitando il disservizio della sede evitando così di causare disagi agli ospiti anziani della struttura”.

“La Cooperativa Sociale Progetto Vita che ha avviato queste procedure – spiegano nel comunicato – non eroga gli stipendi ai lavoratori ma solo degli acconti. A seguito delle legittime denunce da parte dei Lavoratori e del mancato incontro con la cooperativa, previsto per lo scorso 29 Dicembre, quest’ultima sta recapitando, in questi giorni, i provvedimenti di trasferimento del personale dalla sede di Bari alla sede di Monopoli, mettendo in grande difficoltà il personale coinvolto”.

“Ricordiamo – concludono – che la gestione della casa di riposo è per conto della ASP riunite Terra di Bari, gestione commissariale della Regione Puglia, ed è proprio la Regione che deve chiarire definitivamente cosa intende fare di queste strutture. È noto che la struttura di Via Napoli “Vittorio Emanuele” è stata messa all’asta. Ecco perché chiediamo pubblicamente alla Regione e al Commissario della ASP riunite Terra di Bari quale futuro hanno in programma per queste strutture”.

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