Sit-in nella galleria Bariblu di Triggiano. Protagonisti della manifestazione di protesta sono i 12 lavoratori ex Auchan che alla luce dell’accordo sindacale sottoscritto lo scorso 27 febbraio avrebbero dovuto trovare nuova occupazione in Expert. Avrebbero dovuto, appunto. Perché a quanto pare il gruppo made in Svizzera non ha alcuna intenzione di rispettare il patto.

L’intricata faccenda ha inizio con la chiusura dell’Auchan. La catena francese lascia a terra 119 lavoratori ma a febbraio la situazione pare delineata. Di questi infatti 27 accettano e sottoscrivono la mobilità incentivata, 16 vengono ricollocati in altri punti vendita e 64 vengono trasferiti ad Ipersimply, aperto ad inizio aprile proprio al posto di Auchan. Rimangono appese 12 unità, che passano momentaneamente in carico a Tricenter, gruppo proprietario di Bariblu, nell’attesa che venga sottoscritto l’accordo definitivo con Expert. Sono gli stessi 12 dipendenti che dalle 9.00 di questa mattina protestano a Triggiano per un’intesa che sembrava fatta ma che in realtà presenta ancora tante incognite.

«Expert sostiene di non avere alcun obbligo di assunzione – spiega Marco Dell’Anna, segretario regionale Uil Tucs – al momento si sono limitati a dei colloqui conoscitivi e in ogni caso, qualora anche dovessero decidere per l’effettiva assunzione, parlano di contratti a tempo determinato della durata di 6 o 12 mesi. Non erano questi i patti. Tricenter, titolare della licenza, ci aveva assicurato le stesse condizioni contrattuali che questi lavoratori avevano in Auchan. Se queste aspettative non dovessero essere rispettate, adiremo le vie legali». In mattinata è attesa la risposta di Tricenter.

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