La recente emanazione del bando di concorso per i lavoratori precari infermieri ha disatteso tutti gli impegni presi dai dirigenti della Regione Puglia, in primis dall’Assessore Pentassuglia e dal dottor Pomo, oltre che dalla stessa Direzione della ASL BA.

La richiesta che i lavoratori precari hanno sempre fatto è stata quella di avviare le procedure concorsuali escludendo dalla preselezione i lavoratori che hanno il requisito dei 36 mesi di precariato, così come recita il DPCM cosiddetto salva precari. Così non è stato.

La delusione e la rabbia dei lavoratori è tanta e non si riesce proprio a comprendere per quali motivi nella Regione Puglia e nelle varie direzioni ASL, vigano regole differenti e in contrasto tra di loro. Ad esempio, a Foggia la proroga dei contratti precari fino a Dicembre 2016, nell’ASL di Bari fino al 31 dicembre 2015, l’ASL di Taranto bandisce concorsi per O.S.S. senza preselezione mentre quella di Bari no e chissà quali altri cavilli introdurrà.

Per tali ragioni, i lavoratori infermieri precari che da anni si battono per un posto di lavoro stabile e duraturo, oltre ad aver dato mandato ai legali per impugnare il bando in questione, comunicano che da oggi terranno un presidio permanente nei pressi della sede ASL di Bari – Lungomare Starita.

E ciò fino a quando la Direzione ASL BA ed i dirigenti della Regione Puglia non rispetteranno le loro aspettative su tutta la vicenda del precariato nella sanità pugliese.

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