L’incontro c’è stato, ma le parti sono rimaste ferme nelle rispettive posizioni. Niente procedure di mobilità, chiedono le organizzazioni sindacali. Inizieremo la prossima settimana, risponde invece la Cooperativa. Confermato dunque lo stato di agitazione da parte dei sindacati e fissate assemblee al fine di organizzare le azioni da mettere in campo “per difendere dignità, salario e diritti delle lavoratrici e dei lavoratori”, dicono in coro Filcams, Fisascat e Uiltucs.

La Coop ha dichiarato che nel 2014 gli ipermercati hanno fatto registrare 12 milioni di euro di perdite che sommati a quelli degli anni precedenti producono un “buco” di circa 50 milioni di euro in cinque anni. Per risolvere la situazione la cooperativa ha studiato un piano triennale di interventi che dovrebbe portare ad un pareggio di conti entro il 2017.

Tre anni e tre campi di intervento. Sulla politica commerciale: con l’inserimento nell’offerta di prodotti locali, la conferma dell’investimento nei carburanti, la conferma dell’intervento nei freschissimi e l’intervento volto a ridurre i prezzi sia in scaffale che in promozione. Il secondo campo di intervento riguarda invece l’efficientamento dei costi operativi, con particolare attenzione ai consumi energetici e ai costi pubblicitari. Il terzo campo, infine, riguarda il costo del lavoro: una riorganizzazione del reparto grocery, in cui sarebbero coinvolti 150 addetti sui 330 attualmente impiegati, e del reparto pescheria, in cui sarebbero coinvolti tutti gli 80 addetti.

Nell’immediato, la riorganizzazione toccherà il reparto grocery. Che porterà all’allestimento notturno attraverso l’esternalizzazione a società terze. Nel secondo semestre del 2015 invece, toccherà alle pescherie, reparto che verrà affidato interamente a terzi.

Le organizzazioni sindacali hanno respinto nettamente qualsiasi eventualità di terziarizzazione, richiedendo informazioni più dettagliate rispetto all’andamento delle vendite, dei margini, degli scontrini medi e dell’incidenza sul costo del lavoro. Oltre, come detto, a bloccare immediatamente le procedure di mobilità. Una richiesta immediatamente respinta dalla Coop, che ha confermato come queste inizieranno a partire dalla prossima settimana.

Le assemblee per decidere quali azioni mettere in campo per difendere lavoratrici e lavoratori sono state organizzate dalle organizzazioni sindacali come segue:

– Iper Santa Caterina Martedì 10 Marzo dalle ore 17.00 alle ore 19.00;

– Iper Molfetta Mercoledì 11 Marzo dalle ore 16.00 alle ore 18.00;

– Supermercato Via Fanelli Giovedì 12 Marzo dalle ore 14.00 alle ore 16.00;

– Iper Japigia Venerdì 13 Marzo dalle ore 9.30 alle ore 11.30;

– Supermercato Gioia del Colle Venerdì 13 Marzo dalle ore 14.00 alle ore 16.00;

– Iper Viale Pasteur Venerdì 13 Marzo dalle ore 17.00 alle ore 19.00.

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