Tecnicamente è definito come un “centro servizi sperimentale di accoglienza, orientamento e formazione al servizio delle esigenze di sviluppo occupazionale dei cittadini”, in pratica sarà un job center, un centro dove giovani under 35 in cerca di occupazione e imprese in cerca di personale si incontreranno. Il protocollo d’intesa tra Regione e Comune per la struttura in via di realizzazione all’interno della ex Manifattura Tabacchi, che farà anche da incubatore d’impresa, è stato firmato dal presidente della Regione Puglia Nichi Vendola e dal sindaco di Bari Antonio Decaro, insieme a loro l’assessore regionale alle Politiche giovanili Guglielmo Minervini e l’assessore comunale alle Politiche attive del lavoro Paola Romano.

Il cantiere è ancora aperto, la fine dei lavori è prevista per il 2017, anche se non si dovrà aspettare tanto perché inizi a funzionare. Il centro aprirà infatti i battenti man mano che i vari spazi saranno pronti.

«Vogliamo rammendare le periferie – ha detto Decaro – lo facciamo partendo da questo quartiere che ha un problema di legalità, non troveremo lavoro ma vogliamo rispondere con il lavoro».

«Questo luogo incarna l’idea che l’innovazione sia prima di tutto il cambiamento del modello di organizzazione – ha detto Vendola – dello stare insieme. Per un quartiere quindi che vive molte problematiche, questo edificio diventa un polmone di buona socialità e di vita vera».

«Ci mettiamo come Regione 5 milioni di fondi ex Fas – ha dichiarato Minervini – immaginiamo che qui possano avere sbocco sia i laboratori urbani che le politiche di Garanzia Giovani e i futuri Centri per l’Impiego dopo la loro riforma. Un luogo dove i giovani possano incontrarsi e mettere in rete le proprie esperienze».

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