Om Carrelli, nuovo, ennesimo capitolo della vicenda. Dopo il fallimento del progetto Metec e delle proteste che portarono al blocco di via Capruzzi a metà dicembre, questa mattina presso il Ministero dello sviluppo economico il sindaco Antonio Decaro ha partecipato all’incontro sulla vertenza dell’azienda barese. Presenti all’incontro insieme al Ministro Federica Guidi, l’Assessore Regionale al Lavoro, Leo Caroli, il Presidente del consiglio della Regione Puglia Onofrio Introna e altri esponenti istituzionali.

«L’OM carrelli elevatori deve entrare nell’agenda del Ministero e del Governo – ha chiesto Decaro al tavolo delle trattative – parliamo di 194 persone che da 4 anni sono in attesa di conoscere cosa ne sarà del loro futuro. Hanno visto cambiare Governi e periodicamente accendersi e sfumare speranze, per perdere infine anche gli ammortizzatori sociali. I lavoratori, la Regione Puglia e il Comune di Bari non possono più continuare questo percorso da soli: il Governo deve intervenire come sta già facendo su altre crisi aziendali. Oggi registriamo favorevolmente la disponibilità personale del Ministro a prendere in carico il futuro di questa azienda valutando ogni possibile scenario utile che apra a nuovi possibili acquirenti».

«La partecipazione diretta del ministro Guidi all’odierno tavolo della vertenza OM- ha detto l’assessore al lavoro Leo Caroli – rappresenta un forte segnale di ‘riattenzione’ da parte del Governo alla vertenza. In particolare- ha continuato Caroli – l’intervento diretto del Ministro ritengo rappresenti una vera e propria presa in carico del processo di reindustrializzazione dello stabilimento di Modugno e ha indubbiamente contribuito a placare lo stato di agitazione sociale ed istituzionale conseguente al dirottamento del piano industriale Metec verso Termini Imprese».

«Attribuisco a questa presa in carico- ha detto ancora Caroli- una sorta di valore risarcitorio nei confronti della Puglia in generale e, in particolare, dei lavoratori e delle loro famiglie colpevoli di aver creduto al nuovo investimento. Siamo pronti adesso all’impegno, nel gruppo di lavoro costituito ad hoc dal Ministero per valutare le nuove manifestazioni di interesse che oggi sono state annunciate. La Regione farà di tutto perché le legittime aspettative dei lavoratori non vadano nuovamente deluse».

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