“L’unica vera differenza rispetto a marzo è che stavolta l’epidemia farà la sua parte anche al sud ed in particolare nelle aree metropolitane”. Firmato, Danny Sivo, coordinatore del Sirgis Sistema integrato di Gestione della Salute e della Sicurezza oltre che responsabile dell’Unità operativa sicurezza e sorveglianza sanitaria della Asl Bat. Per chi non lo sapesse, il dottor Danny Sivo è uno di quelli che lavora a stretto contatto con Emiliano, Lopalco e Montanaro da quando è scoppiata la pandemia del coronavirus.

Sempre in prima linea contro il covid, Danny Sivo è uno di quelli che in questa emergenza ci ha messo la faccia, lo abbiamo visto alle prese con il tutorial rivolto al personale sanitario in cui mostra come bardarsi e svestirsi evitando di contaminare i presidi o contaminarsi a fine turno, lo abbiamo visto ispezionare tute e mascherine arrivate dalla Cina quando in Puglia non ce n’erano, lo abbiamo visto alla riunione del neo assessore alla Sanità con Medici del Lavoro delle aziende sanitarie pubbliche. Uno che parla perché le cose le sa e non per sentito dire.

Sivo, non più tardi di ieri, ha condiviso un articolo coi dati sui contagi in Lombardia commentando: “Raddoppio settimanale dei casi. Se non si chiude tutto a breve i morti per strada”. Arrivando da una persona così esperta e competente in materia, sono parole che mettono i brividi.

Dopo i mesi del lockdown, dopo lo stillicidio di morti e contagi, dopo l’esultanza per la Puglia Covid free e il doppio zero nei bollettini di luglio, è iniziata la ripresa constante, continua, l’accelerazione da settembre in poi, fino al punto in cui siamo ora, con gli ospedali sotto pressione, i posti che mancano, la riattivazione dei reparti covid non ancora operativi, e il virus che si è insinuato in ogni angolo della società.

Trasporti, si vedano le Fal a corto di personale, gli stessi ospedali, dove anche medici, infermieri e operatori sono positivi o in isolamento, perfino lo stesso Dipartimento di Prevenzione della Asl Bari è stato colpito dal covid19, il 118,di cui vi daremo conto nelle prossime ore, la scuola. Stante la situazione attuale, vengono in mente le parole rassicuranti pronunciate anche da Emiliano e dallo stesso Lopalco non più tardi di qualche settimana fa, salvo poi essersi rimangiati tutto, sorgono mille dubbi. Leggendo le parole di Danny Sivo, oggi, viene da pensare che quella in atto sia solo l’ultima estrema resistenza, quando ormai Zion è perduta.

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