“Perché vieni a rompere alla persone che lavorano?” ha chiesto, a modo suo, l’ambulante di turno. Ecco, è esattamente questo quello che non vogliamo fare. Noi non ce l’abbiamo col singolo venditore, forse senza autorizzazione, trovato per caso. Poteva capitarci chiunque fra i tanti a Bari e provincia.

Il nostro obiettivo è capire quale sia la linea politica dell’Amministrazione. Perché non è possibile vedere commercianti e ambulanti, abusivi e non, super controllati, e altri commercianti o ambulanti, abusivi e non, meno attenzionati. A giudicare dalle segnalazioni e da alcuni episodi, sembra semplicemente questione di casualità.

Senza un indirizzo preciso da parte di Palazzo di Città, tutto sembra dipendere dallo zelo della pattuglia di turno e dalle situazioni contingenti. C’è la persona molto pignola che legittimamente approfondisce, oppure c’è quella che chiude un occhio o suggerisce di “sparire” momentaneamente per evitare guai.

Non stiamo puntando il dito sulla Polizia Locale, sottoorganico e oberata di lavoro. Sembra mancare un indirizzo specifico dai “piani alti”, cioè dalla politica, che valga per tutti i casi. Il sospetto di tanti lettori è che l’abusivismo si combatta seriamente solo durante la sagra di San Nicola.

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5 COMMENTI

  1. che dire…..è più facile colpire chi ha già dei problemi forti per la sopravvivenza sua e dei suoi famigliari che analizzare e attuare un piano con le autorità competenti per, non dico annullare, ma almenno diminuire drasticamente il problema sociale…..non ha senso questo servizio, anzi è lesivo della dignità Umana di chi ne è protagonista, un Essere Umano che certamente commette un atto illecito, ma forse lo fa per non commettere un atto illetico ancora più grande, che viene triturato come carne da macello e come un animale ferito cerca di liberarsi da una trappola che mina alla sua sopravvivenza…le urla di quell’Essere Umano sono un misto di rabbia per la situazione in cui si trova e una ultima difesa di quel poco che ha…ma il cameraman e il signore con il microfono, questo non riescono a comprenderlo, ed è questa la tragedia vera…chi ha fatto il servizio invece di fare rimostranze e segnalazioni alle autorità competenti, non intendo solo la polizia locale, ma anche gli organi istituzionali, anzi sopratutto gli organi istituzionali…..strumentalizza la conseguenza diretta di un fenomeno sociale che si sta allargando a macchia d’olio, la POVERTA’ e la conseguenza tragica di come sbarcare il lunario e dare un piatto ai propri figli….un servizio, non uso il termine giornalistico per non offendere la categoria, che veramente genera sentimenti di rabbia e di soffernza Umana…non è carnevale, il carnevale è gioioso…qui vedo solo tanta ipocrisia e cattiveria….le problematiche di una comunità si superano insieme senza colpire i più deboli….ps: il sottoscritto è un imprenditore (commerciante) dovrebbe applaudire a un servizio del genere….ma prima di essere imprenditore sono un Essere Umano

  2. che degrado!! quanta ignoranza in questa città!! un plauso a chi ha il coraggio di denunciare!!!! non cresceremo mai!!!!!

  3. IL VENDITORE ABUSIVO AVRA’ TORTO MA HA VOGLIA DI LAVORARE. TU ANTONIO LOCONTE SEI IL SOLITO PAGLIACCIO VENDUTO: PERCHE’ NON PARLI DELLA CROCE ROSSA E DEL COMUNE DI BARI???? A GIA’ OGGI ALLA CROCE ROSSA CI SONO I TUOI AMICHETTI DO FAVORE. VERGOGNATI COME PERSONA E COME GIORNALISTA.

  4. che fai antonio loconte non pubblichi i commenti? ti vergogni di far sapere chi realmente sei?? pagliaccio corrotto squallido.

  5. questo servizio ha molto senso e lo avrà molto di più dopo i prossimi. Ci vuole un indirizzo politico per tollerare o sanzionare, non ci possono essere tolleranze e sanzioni occasionali. Le orecchiette valgono quanto le sgagliozze o la frutta.

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