Tutto ha inizio il 6 di ottobre, quando due fratelli foggiani, di 33 e 25 anni, hanno malmenato un ragazzo per via di un debito di droga equivalente a 500 euro. Il 24 ottobre però, la vittima è stata nuovamente pestata, riportando un trauma cranico facciale, contusioni toraciche e fratture costali, registrando una prognosi di 25 giorni. Tra una percossa e l’altra, i due fratelli avevano inoltre sottratto al 28enne due cellulari, altrettante carte di credito, documenti personali e 70 euro. I due malviventi avevano inoltre allargato le minacce anche al padre della vittima, tentando di estorcergli 1500 euro. Su richiesta della Procura, il GIP del Tribunale di Foggia ha messo l’ordinanza applicativa della misura cautelare degli arresti domiciliari. La Polizia ha quindi arrestato i due con l’accusa dei reati di rapina, tentata estorsione e lesioni aggravate. Durante la perquisizione effettuata dagli Agenti durante l’adempimento della misura cautelare, sono stati rinvenuti gli oggetti rapinati e della cocaina, oltre ad un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento.