Diciassette giorni di agonia culminati nel peggiore dei modi. Ci ha lasciati oggi Damiano Bologna, il 50enne originario di Canosa che il 13 novembre scorso venne picchiato con una mazza da un 58enne.
Una normalissima passeggiata in Piazza Terme con un’amica, poi il dramma. La donna era stata vittima di atteggiamenti persecutori da parte dell’uomo, che ha poi scagliato la rabbia su Damiano procurandogli diverse ferite al cranio.
Il volto tumefatto e la gravità delle ferite hanno reso obbligatorio un delicatissimo intervento all’ospedale Bonomo di Andria, ma purtroppo non è bastato, la scorsa notte è stata notificata la sua dipartita. L’aggressore, che quella sera riuscì a fuggire a bordo di una Jeep bianca, è stato rintracciato dopo alcuni giorni dalla Polizia, che aveva disposto gli arresti domiciliari.
Con la morte di Damiano Bologna però, il 58enne è attualmente indagato per omicidio preterintenzionale.