La Natura che rinasce desta sempre una grande emozione, troppo spesso ancora oggi, nel 2020, l’uomo adotta comportamenti che devastano il Pianeta, compromettendone il futuro per se stesso e le altre specie.

Dopo la schiusa di Rosa Marina delle scorse settimane, qualcosa di analogo sta succedendo in questi giorni nel Salento, precisamente in località Fontanelle, nel Leccese. È infatti  cominciata nella notte del 10 settembre la quarta schiusa, con 28 tartarughe che hanno raggiunto il mare, sulla spiaggia del Victor Village, dove il 21 luglio scorso una femmina di Caretta caretta ha deposto 134 uova al ridosso del bagnasciuga.

Allo “spettacolo”, ci sia consentito l’uso del termine, hanno assistito gli operatori del Centro recupero tartarughe marine del Museo di Storia Naturale del Salento. Le immagini toccanti che vi facciamo vedere sono di Pierdomenico Fumarola. Con la sua GoPro, Pierdomenico non ha esitato a tuffarsi in acqua per accompagnare la piccola nelle sue prime pinnate.

Per evitare che le mareggiate o il semplice innalzamento del livello del mare potessero inondare il nido e danneggiare le uova all’interno, nei giorni scorsi gli operatori del Centro hanno provveduto ad arretrare il nido in posizione sicura.

La traslocazione di un nido è un operazione estremamente delicata, se non effettuata correttamente può incidere negativamente sullo sviluppo degli embrioni, tuttavia si rende necessaria per aumentare la probabilità di successo di una nidificazione.

Ciò che induce la femmina a selezionare un sito non idoneo per la nidificazione sono spesso impedimenti o disturbi di origine antropica, come ad esempio un lettino da spiaggia che ostacola la risalita, un eccessiva illuminazione o la presenza umana. Gli operatori del Centro continueranno a presidiare il nido in attese di nuove nascite.

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