Il Questore di Bari ha disposto per 15 giorni la sospensione della licenza alla titolare di  “Baia delle Sirene”, locale in via Lungomare Paternostro a Bisceglie, con conseguente chiusura al pubblico. Lo rende noto l’Ufficio stampa della Questura di Bari.

Alle ore 4 del mattino di domenica scorsa, 9 agosto, i militari della Stazione Carabinieri di Ruvo di Puglia hanno bloccato una persona con precedenti di polizia che, dopo aver preso parte ad una rissa avvenuta all’interno del locale, ha raggiunto la scogliera adiacente ed esploso colpi d’arma da fuoco in aria, verso il mare, gettando poi la pistola in acqua.

La pistola, modificata semiautomatica mod. 85 cal.8 MM, marca k Italy, priva di matricola, con caricatore inserito, ma senza munizioni, è stata rinvenuta dal personale subacqueo dei Vigili del Fuoco di Bari a circa 10 metri dalla riva.

L’autore del reato, tratto in arresto per detenzione e porto di arma clandestina in luogo pubblico, rissa e false dichiarazioni sull’identità o qualità personali proprie o altrui, è stato portato nella Casa Circondariale di Trani;

Il pregiudizio alla sicurezza delle persone causato dall’evento, ha suscitato grave allarme sociale, rendendo necessaria l’adozione di un provvedimento urgente di natura cautelare con finalità di prevenzione rispetto ai pericoli che possono minacciare l’ordine e la sicurezza pubblica, ciò anche in considerazione delle responsabilità del gestore.

Nella circostanza, spiegano dalla Questura, il gestore ha richiesto con ritardo l’intervento delle Forze dell’Ordine, quando il fatto iniziato all’interno del locale e protrattosi all’esterno si era già concluso con l’esplosione di colpi di una pistola e che tale avvenimento non può considerarsi un episodio isolato, dato che il personale della Tenenza Carabinieri di Bisceglie e del Comando Compagnia Carabinieri di Trani è stato più volte impegnato ad effettuare interventi per altri fatti verificatisi all’interno di quel locale.

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