Denutriti e mal ridotti. Tre dei cani tenuti in condizioni pessime presso il canile di San Giovanni Rotondo, gestito da Mapia, sono stati messo sottosequestro. L’intervento dei Carabinieri del gruppo Forestale lo scorso 18 novembre è avvenuto grazie a due esposti dell’Enpa e a uno di Rosa Barone.

“Una condizione di sovraffollamento a cui bisogna porre rimedio – scrive l’Ente Nazionale della Protezione Animali -. È stato individuato il canile di Apricena per lo spostamento di circa 80 cani entro il 16 gennaio”.

“Nel frattempo – continua l’Enpa – stiamo cercando di farli adottare per evitare che vengano trasferiti. Tra l’altro Mapia aveva iniziato lo spostamento illegittimamente presso alcuni canili di Bari, il 7 maggio infatti seguimmo un furgone con all’interno 4 cani portati da San Giovanni Rotondo al capoluogo. All’epoca abbiamo contattato l’Asl e i forestali, ma non conosciamo gli esiti del loro sopralluogo. Vogliamo giustizia e vogliamo che i cani detenuti da Mapia abbiano la possibilità di trovare casa”.

“Chiediamo ai sindaci di San Giovanni Rotondo, Bari, Laterza e Putignano di dare la possibilità ai volontari di entrare nei canili e far adottare i cani. Chiediamo – conclude l’ente – che vengano rispettate norme igieniche e standard minimi di benessere degli animali, chiediamo che questo schifo finisca. A breve partirà una pec da Enpa Puglia per chiedere accesso e chiarimenti in merito ai canili”.

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