Qualche giorno fa gli Operatori della Polizia Ferroviaria hanno effettuato approfonditi accertamenti riguardanti un’aggressione avvenuta ai danni di una cittadina nigeriana incinta, all’interno dei bagni delle Ferrovie Nord Barese. La donna ha infatti riferito di aver bussato più volte alla porta del bagno, che risultava occupato da parecchi minuti.

Per tutta risposta, ha raccontato di essere stata schiaffeggiata da un transessuale, che non aveva evidentemente gradito l’insistenza. La segnalazione della donna e di altri testimoni hanno consentito, agli Agenti di identificare e denunciare l’aggressore ventiquattrenne di origini baresi.

Gli accertamenti sull’aggressione subita dalla nigeriana rientra nell’operazione ad alto impatto, finalizzata al contrasto di ogni forma di illegalità ed attività abusiva, stata disposta per innalzare ulteriormente il livello di attenzione negli impianti ferroviari ed a bordo dei treni, considerati obiettivi sensibili, che richiamano quotidianamente tantissime persone, a vario titolo.

Nell’ambito di competenza del Compartimento della Polizia Ferroviaria Puglia, Basilicata e Molise, sono state 19 le stazioni in cui si sono concentrate le attività di controllo straordinarie, con il supporto di unità cinofile della Polizia di Stato, metal detector per i controlli ai bagagli sospetti. Le ispezioni si sono estese anche ai depositi bagagli.

Per quanto riguarda il capoluogo barese, i controlli hanno interessato anche le zone limitrofe alla Stazione Centrale quali via Capruzzi, piazza Moro, corso Italia, e le Stazioni ferroviarie della Ferrotranviaria S.p.A., delle Ferrovie Appulo Lucane e delle Ferrovie del Sud Est, dove sono state effettuate verifiche e ispezioni nelle sale di attesa, nelle biglietterie, nei sottopassaggi, a bordo dei treni, lungo i marciapiedi di arrivo e partenza dei convogli e negli esercizi commerciali.

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