Reti, flaconi di detersivi, materiale edile, bottiglie di plastica, lattine, ciabatte, cestini, buste dell’immondizia e bidoni di latta. L’elenco è ancora lungo, per fare un inventario dettagliato ci vorrebbero giorni. Lo schifo è all’interno della riserva naturale nazionale “Le Cesine” dove una porzione di mare del Salento è dedicata alla fauna e la flora del luogo.

La natura è stata deturpata dai rifiuti dell’uomo che, non curante del danno ambientale, ha pensato bene di liberarsene in un oasi. La riserva naturale, per colpa di chi non rispetta le regole, è diventata una discarica a cielo aperto. Alcuni rifiuti sono stati portati dal mare altri invece sono stati accatastati da coloro i quali credono di far parte della specie animale più evoluta.

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