Avere intuito è sicuramente un vantaggio quando si tratta di fare una diagnosi, ma essere veggenti significa senz’altro non avere rivali per un medico. Agli “Ospedali Riunti” di Foggia si sta svolgendo il concorso per l’assegnazione del posto di direttore dell’Unità Operativa Complessa di Oncologia.

Le prove orali sono in programma il prossimo 19 aprile e i candidati in corsa sono sette. Il posto, però, almeno a leggere la scritta all’ingresso del reparto, sembra essere già stato assegnato all’attuale facente funzioni Maurizio Di Bisceglie, uno dei sette candidati.

Chi ha preso il posto dell’ex primario Sante Romito sa il fatto suo, è un veggente o sta solo mettendo in piedi un rito scaramantico? Non lo sappiamo, ma nell’era in cui siamo abituati a tutto, manca solo che il candidato a un concorso pubblico si autoproclami vincitore.

Come prima cosa il cartello andrebbe tolto, perché siamo certi si sia trattato di un errore, una svista, una mancanza di rispetto verso gli aspiranti direttori. Al facente funzioni e a tutti gli altri concorrenti facciamo pariteticamente i nostri migliori auguri e che vinca il migliore.

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