Non è corrisposta e gli piazza un ordigno rudimentale in casa. Il 52enne di Cerignola ha denunciato l’atto persecutorio della 53enne dopo che la sua abitazione era stata in parte danneggiata.

L’uomo ha raccontato di aver interrotto la storia con la donna per la troppa gelosia nei suoi confronti. Dopo la fine della storia la 53enne, per convincerlo a continuare la relazione, aveva cominciato a inviargli messaggi su Whatsapp, e in una circostanza gli aveva anche inviato la foto di una pistola. La donna si era anche presentata spesso nel capannone dove lavora l’uomo, e nei giorni scorsi gli aveva chiesto di uscire.

Davanti al rifiuto, aveva risposto che gli avrebbe fatto del male: l’uomo ha cominciato a ricevere telefonate anonime ed è stato svegliato di notte dallo scoppio dell’ordigno, che era stato posizionato nel foro di areazione del suo bagno. La donna, infine, gli aveva messo anche della colla nella serratura, che lui era stato costretto a rompere.

La perquisizione nell’abitazione della donna consentiva di rinvenire altri cinque proiettili, nonché una cartuccia per fucile da caccia calibro 12. Pertanto è stata arrestata per atti persecutori e denunciata per detenzione abusiva di materiale esplodente e munizioni e per porto ingiustificato di arma da taglio. Al momento si trova in carcere.
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