I Finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Bari hanno arrestato un pregiudicato di 40 anni, M.P. di Barletta, in esecuzione di una ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal GIP del Tribunale di Bari, su richiesta della Procura della Repubblica, per il reato di truffa aggravata tentata e consumata (artt. 56 – 640 comma 1° e comma 2° n. 2 c.p.).

Le indagini di Polizia Giudiziaria, protrattesi per diversi mesi, hanno permesso di acquisire elementi che hanno palesato come M.P., contattando imprenditori e professionisti mediante utenze telefoniche intestate ad una società di Barletta, si presentava come un appartenente al Corpo della Guardia di Finanza o, in altri casi, di essere in servizio presso gli uffici amministrativi della Guardia Finanza, al fine di promuovere e “sollecitare” l’acquisto di pubblicazioni di argomento giuridico-economico intitolate “Rivista di Finanza ed Economia” e “La verifica fiscale”, quest’ultima contenente anche “La modulistica della Guardia di Finanza per la verifica fiscale”, al prezzo 100 euro.

Così facendo, M.P. ingenerava negli interlocutori il timore del pericolo connesso al rischio di pagare multe in occasione di controlli della Guardia di Finanza, con l’intento di determinarli ad acquistare le riviste per procurarsi un ingiusto lucro. I malcapitati interlocutori erano così quindi ad acquistare le riviste in questione per paura di subire ripercussioni negative, nell’ambito delle loro rispettive attività.

Alcune riviste riportavano l’emblema della Repubblica Italiana ed, in particolare tra gli altri, anche un “modello” di richiesta di autorizzazione per l’esecuzione di accertamenti bancari indirizzata al Comandante Regionale della Guardia di Finanza.

L’invito della Guardia di Finanza a tutti gli imprenditori e professionisti è quello di non assecondare richieste del genere (e a denunciarle prontamente anche mediante il ricorso al numero di pubblica utilità “117”), da parte di chi si propone di vendere riviste e pubblicazioni a nome della Guardia di Finanza o di Uffici Finanziari, in particolar modo quando l’offerta di vendita è accompagnata da promesse di immunità da imminenti controlli fiscali ovvero da velate minacce di immediata esecuzione di verifiche fiscali in caso di mancata adesione alla illecita proposta commerciale.

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