Sfruttavano i lavoratori imponendo compensi inferiori ai minimi contrattuali con la complicità di alcuni sindacalisti. Con questa accusa sono finiti agli arresti domiciliari due imprenditori di Francavilla Fontana, nel brindisino, titolari dell’azienda MagrìArreda.

Secondo le indagini della Guardia di Finanza avrebbero preteso la sottoscrizione di ricevute per pagamenti mai avvenuto, per buste paga maggiorate rispetto alla cifra realmente incassata dai lavoratori, per ferie mai godute. Per di più avrebbero preteso che un lavoratore in nero, vittima di un incidente sul lavoro, dichiarasse in pronto soccorso di essersi ferito a casa.

Dalle indagini è emerso che le presunte condotte illecite sarebbero state compiute in concorso, tra gli altri, con due sindacalisti che avrebbero indotto i lavoratori ad accettare falsi accordi conciliativi. Nella circostanza è stato eseguito un sequestro preventivo di 1,2 milioni di euro.

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