Un autovelox piazzato in maniera un po’ dubbia, un incidente sfiorato e una “guerra” a colpi di video e foto. Stanno suscitando proteste e polemiche i controlli dei vigili urbani di Oria sulla superstrada 7 che collega Taranto a Brindisi. Un’attività che dovrebbe essere di controllo e prevenzione ma che sta creando più di qualche problema.

L’autovelox della discordia è stato piazzato all’altezza dello svincolo per Oria, tra i comuni di Francavilla Fontana e Latiano. La posizione del sensore pare piuttosto anomala: è posizionato al termine della rampa di accesso alla statale, subito dopo una curva, sul ciglio della strada mentre la pattuglia controlla a distanza ferma sulla vicina complanare.

Questa volta, però, si è rischiato il peggio: l’automobilista, evidentemente irritato, si è fermato per contestare agli agenti di turno il metodo utilizzato. Intanto arriva un secondo automobilista che riprende la scena. Insomma: una “guerra” a colpi di video e foto, con i protagonisti, compresi gli agenti, “armati” di smartphone per documentare la scena.

Da un lato l’automobilista che ha lasciato (pericolosamente) l’auto a bordo carreggiata per fotografare il sensore e un secondo che si ferma, altrettanto pericolosamente, sulla rampa. Dall’altra i vigili che hanno lasciato l’auto sulla complanare posizionando l’autovelox a ridosso di una curva. In mezzo il buon senso, completamente abbandonato.

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