“In Tribunale lo conoscono tutti, sanno bene il suo modus operandi, eppure Stefano Loveri può continuare a fregiarsi del titolo di avvocato regolarmente iscritto all’Albo, raggirando brave persone in buona fede. Tutto questo non è giusto”. Raggiungiamo al telefono un noto imprenditore barese che firma la sua lettera, ma vuole restare anonimo.

Attraverso i nostri servizi per la prima volta è venuto a conoscenza delle tante accuse mosse a Loveri da numerosi clienti. “La modalità prescelta dal legale – spiega l’imprenditore – è far firmare mandati in bianco approfittando della buona fede, riscuotendo parcelle a nero senza perorare le cause dei suoi assistiti”. Lo sa bene l’imprenditore, perché secondo quando denuncia, sarebbe stato alleggerito di circa 20mila euro, senza contare i danni derivati dai mancati ricorsi nei confronti di Equitalia per alcune cartelle esattoriali, che alla fine ha dovuto pagare.

“Stefano Loveri ci è stato presentato da alcuni amici comuni, ai quali tengo ancora molto – spiega -, essendo stati a loro volta raggirati. Si è subito mostrato molto gentile, capace e disponibile. Non ci ha mai incontrato in studio, ci dava appuntamento in alcuni bar della città, in una stazione di servizio, oppure veniva lui a casa nostra. Gli abbiamo consegnato l’incartamento sulla nostra situazione debitoria, con numerose cartelle che andavano impugnate. Non ha mai impugnato nulla, facendo così prescrivere la possibilità di fare valere i nostri diritti. Ci chiedeva i soldi per i contributi unificati e marche da bollo che poi rivendeva. Gli abbiamo dato circa 20mia euro e non ha risolto mai nulla, se non contribuire ad aggravare la nostra posizione”.

In tanti hanno chiesto all’imprenditore perché non lo abbia denunciato. La risposta è disarmante. “Non lo abbiamo fatto – spiega – perché si era creato un rapporto amichevole e avevamo conosciuto sua moglie (che a questo punto devo ritenere sia assolutamente consapevole delle malefatte del marito) e i suoi due bambini, all’epoca dei fatti molto piccoli e per questa ragione, decidemmo di chiudere ogni rapporto con lui, ma provare a salvaguardare i suoi due figli”.

A distanza di oltre 5 anni, l’imprenditore e la sua famiglia stanno pagando le conseguenze del lavoro di Loveri. “Le sue azioni – continua l’anziano amareggiato – sono speculazioni vergognose. La cosa che fa rabbia è che in Tribunale tutti sanno chi è, ma nonostante numerosi esposti, quest’uomo continua ad esercitare regolarmente la professione. Sono felice che la verità stia venendo a galla pubblicamente, perché merita di essere punito e non avere più un titolo per il quale la gente studia, lavora sodo e si impegna quotidianamente”.

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