Torniamo ad occuparci della vendita di apparecchi per la purificazione dell’acqua e della ricerca di posti di lavoro come magazzinieri, segretarie, impiegati in amministrazione o nel settore delle risorse umane. Le oltre 41mila visualizzazioni e le centinaia di commenti ricevuti dalla nostra incursione nella sede di un’azienda “senza nome”, poi rivelatasi la Spai project srls, al quinto piano di un palazzo al civico 30 di largo Ciaia, a Bari, ci hanno quasi obbligato a prendere l’impegno di continuare nella nostra ricerca in difesa della trasparenza nel reclutamento di nuove figure professionali.

Alcune segnalazioni ci hanno portato al numero 5 di viale Solarino, per chi non lo sapesse il cosiddetto ponte del Policlinico. Non ci si può sbagliare in nessun modo. A differenza di quanto visto, anzi non visto in largo Ciaia, l’azienda è segnalata ovunque. Si tratta della Biosalus. Ci sono cartelli dappertutto che indirizzano il candidato al primo piano, dove c’è un’addetta all’accoglienza ed una segretaria.

Nonostante l’improvvisata, nessuno ha avuto difficoltà a parlare con noi. Al contrario di quanto accaduto nel precedente servizio, siamo stati portati in ogni ufficio, avendo avuto libero accesso anche nelle stanze dove si tengono i colloqui. Più della metà delle persone in coda sapeva attraverso il sito internet di cosa stavamo parlando: un corso di formazione per conoscere il prodotto e quindi dell’analisi dell’acqua, dell’affiancamento a un tutor per la vendita del depuratore, con gli appuntamenti segnalati dalle segretarie oltre a quelli individuati personalmente.

Durata del percorso? Variabile a seconda delle attitudini, in ogni caso dalle due settimane ai trenta giorni. Sedici sedi in tutta Italia, altre apriranno a breve, e poi una ventina di assunzioni a tempo indeterminato a Bari, di queste undici sono magazzinieri e addetti alle vendite. Biosalus, poi, è pure impegnata in un percorso benefico per portare l’acqua in zone dell’Africa in cui non c’è.

Il nostro viaggio nel settore continua. Se avete segnalazioni potete farle scrivendo a [email protected], oppure mandando un messaggio sulla nostra pagina facebook Il Quotidiano Italiano – Bari.

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