La lettera di Stella Barba, piccolo imprenditore nel settore del gioco d’azzardo insieme al compagno, ha fatto il giro della rete. Dopo aver subito pestaggi, furti e rapine, ha scritto al prefetto per tentare di far aumentare il livello di guardia a Bitonto. Nel giorno in cui una ex guardia giurata viene denunciata perché trovata con addosso una pistola pronta a far fuoco, c’è chi la pistola vorrebbe averla per legittima difesa.

Si tratta di Cosimo Cotugno, titolare del bar “Le Nouveau Cafè”, in piazza XXVI Maggio. “Se non siete in grado di difenderci – tuona il commerciante – dateci la possibilità di difenderci da soli, dateci il porto d’armi”. Cotugno ha una mazza da baseball sotto la cassa, nel caso qualcuno facesse irruzione nel locale. Due settimane fa tre malviventi col volto coperto hanno rubato la cassa e il cambiasoldi delle slot. In due anni l’uomo ha subito due rapine, mentre un suo dipendente è stato picchiato.

Il clima è particolarmente teso. Sembra che i controlli delle forze dell’ordine non siano sufficienti. Nelle ultime due settimane altre tre attività commerciali hanno subito la stessa sorte. Tre banditi hanno fatto razzia. A fornire le slot è l’azienda di Stella Barba. Uno dei ladri sarebbe stato individuato e denunciato. Rapine, ma anche furti nelle abitazioni, come ci ha raccontato una signora ancora sotto shock. A confermare la recrudescenza criminale sono due vigilesse. Intanto la gioielleria rapinata una ventina di giorni fa, con il titolare colpito di striscio da un colpo di pistola, in via Cavallotti, resta chiusa. Nel video la voce dei bitontini.

 

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