Sono quattro gli appuntamenti teatrali che compongono la stagione di prosa del Comune di Castellaneta in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Una stagione che riaccenderà le luci sul Teatro Valentino e che tra febbraio e marzo vedrà salire sul palco alcuni protagonisti della scena teatrale nazionale.

Il sindaco di Castellaneta Giovanni Gugliotti ha voluto fortemente questa ripartenza della Stagione Teatrale, che definisce “un fiore all’occhiello per la nostra comunità, diventata negli anni, un faro culturale anche per i paesi limitrofi. Castellaneta – continua Gugliotti – ha ospitato artisti e personaggi di altissimo spessore e di fama nazionale, incentivando la cultura, il turismo e la crescita, non solo del nostro territorio, ma anche della conoscenza in Italia, delle nostre peculiarità locali, fatte di storia, accoglienza e sensibilità”.

La stessa felicità la esprime l’assessore alla Cultura del Comune di Castellaneta, Anna Rita D’Ettorre, che auspica sia un viatico per ritrovare una più serena normalità nella nostra vita quotidiana. “Riprendiamo con grande entusiasmo – commenta l’assessore – e con grande fiducia di registrare un’importante affluenza di pubblico, in totale sicurezza, rispettando le normative nazionali. Il settore dello spettacolo è tra quelli più colpiti dallo stop imposto dalla pandemia – conclude la D’Ettorre – così come i nostri giovani che sono stati privati di importanti momenti di socializzazione e di crescita culturale, pertanto è nostro intento, come ogni anno, donare alle scuole Surico, Giovinazzi, Perrone e Flacco, tutti i biglietti omaggio previsti.

Si comincia il 10 febbraio con Marisa Laurito che, accettata la sfida di dare voce e corpo al ruolo che fu di Pupella Maggio, porterà in scena “Persone naturali e strafottenti”, segnando il suo ritorno alla grande drammaturgia d’autore. Laurito, insieme a Giancarlo Nicoletti, Giovanni Anzaldo e Livio Beshir, saranno infatti sul palco del Teatro Valentino con l’opera più controversa e fra quelle di maggior successo di Giuseppe Patroni Griffi a cui il Corriere della sera con Franco Cordelli ha dedicato il titolo “La rivincita di Patroni Griffi”.

Il 24 febbraio sarà la volta de “Il Dio del massacro” di Yasmine Reza, diretto e interpretato da Michele Cipriani, Arianna Gambaccini, Saba Salvemini e Annika Strohm: una commedia esilarante e spietata che ha fatto il giro di tutti i teatri del mondo.

E ancora, il terzo appuntamento, il 5 marzo spazio per “Montagne russe”, uno dei testi più riusciti di Eric Assous (vincitore di due prix Molière) per la regia di Marco Rampoldi. Una commedia divertente, sorprendente e al tempo stesso intensamente commovente, con Corrado Tedeschi e Martina Colombari, per la prima volta sul palcoscenico in veste di attrice.

Il 22 marzo la stagione 2022 sarà chiusa dall’eccellente tris di donne composto da Tosca D’Aquino, Rocio Morales ed Emy Bergamo in “Fiori d’acciaio” di Robert Harling con la regia di Michela Andreozzi: una commedia agrodolce tra sorrisi e commozione, sentimenti e ironia, qualche volta crudele, senza essere mai cinica o sarcastica.

BIGLIETTERIA
Costo abbonamento a 4 spettacoli (nuovi abbonati)
platea € 60
galleria € 48
Costo biglietto
platea € 20
galleria € 15