Ripartire e ritornare. È il tema scelto dal Comune di Cisternino per l’Estate 2020: un cartellone di 99 appuntamenti musicali, teatrali, artistici, religiosi e sportivi in programma fino a settembre, con una media di circa 3 incontri al giorno.

Un articolato programma che, fra nuovi eventi e recuperi di stagioni interrotte, consentirà ai cittadini pugliesi e ai turisti di vivere un’estate all’aperto, a misura di Covid-19, con QR Code, segnaletica multilingue e accessi controllati alle manifestazioni.

L’offerta come sempre è estremamente ricca e variegata per offrire a ciascuno la possibilità di trovare il suo percorso da seguire: dai Festival (Notte Verde, Disimpegno, Festival dei Sensi), alla Musica (Genera Festival, Piano Lab, Itria Jazz, tra gli altri), al Teatro con la stagione estiva del Teatro Pubblico Pugliese che si svolgerà interamente all’aperto, fino ai Campi Estivi per bambini e ragazzi.

Si parte nel fine settimana. Sabato 11 luglio alle 20, nel Santuario Madonna d’Ibernia, ci sarà un’anteprima di Piano Lab con il recital del M° Roberto Dante. Domenica 12 luglio alle 19, nel Giardino del Giannettino, è in programma il primo concerto della rassegna Itria Jazz: Tudo em bossa nova di Guido di Leone e Francesca Leone. Da qualche giorno, inoltre, sono attive le esperienze turistiche organizzate dalla Pro Loco Cisternino tra lezioni di cucina, wine tour, trekking. Il programma completo è sul sito comune.cisternino.br.it. Inoltre nel weekend passeggiando per le vie di Cisternino si potrà ascoltare la musica di Ennio Morricone in filodiffusione.

Il Comune ha scelto di affrontare di petto l’emergenza sanitaria senza rinunciare a immaginare una programmazione all’aperto tipica dell’estate. E l’unico modo per farlo era trasformare le prescrizioni di sicurezza da punti di debolezza in punti di forza. È nata così l’idea sfruttare la segnaletica anti Covid-19 (foto allegate) per insegnare il dialetto di Cisternino ai visitatori, con traduzione in italiano e in inglese.

O quella di ridurre gli assembramenti tipici della musica di strada attraverso la filodiffusione e svolgendo i concerti del Genera Festival (10-15 agosto) su tetti e balconi. In questo modo una semplice passeggiata nel centro storico di Cisternino si trasformerà in un’esperienza tutta da vivere e condividere.

Con i QR Code posizionati per le vie del borgo, attraverso il proprio smartphone, si potrà inoltre consultare il ricco programma di eventi e programmare le serate estive in sicurezza in base ai propri gusti. E per prenotare il proprio posto ad uno o più degli appuntamenti in programma (gran parte a numero limitato) si potrà utilizzare l’app MyCisternino.

L’estate di Cisternino dunque si appresta ad essere un’estate speciale, che non dimentica però il difficile momento vissuto dall’Italia e dagli italiani negli ultimi mesi. E infatti alcuni degli incontri in programma prenderanno spunto dall’emergenza sanitaria che, anche se in forma attenuata, è tuttavia tuttora in corso. Si pensi alla mostra d’arte contemporanea Della resilienza, della sopravvivenza.

L’arte ai tempi del Covid-19 (18 luglio-30 settembre) e al festival Disimpegno (24-26 luglio, 20-22 agosto, 25-27 settembre) che avrà come tema Abitare la misura. Torneranno poi gli appuntamenti tradizionali come il Festival dei Sensi (28-30 agosto) e la Notte Verde (18-19 agosto). E tra notti bianche, laboratori didattici, mostre, eventi sportivi e religiosi, concerti, reading, experience della Pro Loco e decine di altri appuntamenti, per Cisternino sarà anche l’estate del ritorno in scena del teatro con cinque spettacoli allestiti all’esterno del Teatro Paolo Grassi con la collaborazione del Teatro Pubblico Pugliese. Non mancheranno, infine, le visite guidate organizzate dalla Pro Loco Cisternino e rivolte a turisti italiani e stranieri, un modo per contribuire al rilancio di un settore fra i più colpiti.

“Adesso per noi è il momento di ripartire, riprendere una nuova normalità, ritornare a incontrare gli affetti, a godere di passeggiate, ricominciare a partire e a viaggiare – spiega il sindaco di Cisternino Luca Convertini -. Vogliamo farlo, passeggiando, guardando, osservando e ascoltando. Piano. Con calma”.

“Questa stagione apre le sue porte – aggiunge l’assessore alla Cultura e al Turismo Francesca Tozzi – con un volto riscoperto, ma che Cisternino non aveva mai abbandonato: ripartiamo dall’identità unica del nostro villaggio incantevole, riscoprendone la bellezza e le particolarità che ne verranno esaltate dall’arte, dalla musica, dai profumi, dai suoni”.

 

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