Parte a Febbraio la seconda fase del “Revelation tour” dell’eclettico Mika. Tra le tante città in cui fa tappa la tournée, c’è anche Bari, dove farà tappa il 7 febbraio al Palaflorio. Il nord e il sud del Paese non sono mai stati così tanto uniti sotto al segno della musica: nessuna star internazionale del suo calibro, infatti, si è mai spinta fino a 12 date in Italia, e già questo basterebbe a far segnare all’artista un primato così importante.

“Per me è una vera emozione viaggiare da un estremo all’altro della Penisola – ha detto il cantante -. Con ‘Stasera CasaMika’ vi ho invitati tutti a fare festa a casa mia, stavolta sarò io a venire a casa vostra”. Un suo concerto è sempre da non perdere, in qualsiasi parte del mondo si esibisca. Solo così si comprende come si possa unire sapientemente show e live, note, parole e spettacolo in maniera mai banale, rispettando le canzoni, valorizzando il contesto e facendo scatenare il pubblico.

Un altro record è stato toccato nella prima parte del tour, partito a novembre: vedere i palazzetti dello sport di Torino, Ancona, Roma, Casalecchio di Reno-Bologna, Brescia, Livorno e Milano, dove è stato sold out, gremiti da un festoso pubblico di ogni età. Sottopalco e sugli spalti genitori e figli, ragazze e ragazzi con le braccia aperte al cielo cantavano a squarcia gola le hit e i brani nel nuovo album di Mika con lo sguardo incantato di chi vive un sogno.

Il “Revelation tour” segna il suo ritorno sul palco dopo 3 anni, nonostante abbia cantato molte volte in Italia. E dopo aver attraversato il Bel Paese, l’artista si sposterà in Australia, Nuova Zelanda, Cina e Giappone. Poi l’America del Sud e del nord per completare un anno di tour in quattro continenti.

Il live di Mika è un vero e proprio one-man-show multicolor, due ore di spettacolo innovativo e magico al tempo stesso, L’impianto è maestoso: conta sei camion di allestimento, uno staff di circa 40 persone, un’imponente giochi di luci per amplificare l’effetto “show” e renderlo adatto ad un’ambientazione nei palazzetti.

“Volevo uno show con effetti spettacolari – ha spiegato Mika – al centro ci saranno la musica e il pubblico: sarà un binomio magico. Una performance senza schemi o modulazioni precostruite, mai uguale a se stessa. Ogni data sarà unica sia per me che per i fan”.

Mika ha lavorato sin nei minimi dettagli ad uno spettacolo ricco di sorprese, forte delle esperienze e del bagaglio acquisito con i suoi spettacoli televisivi, riportando la musica al centro di tutto. Questo nuovo show è stato curato in ogni particolare, come si faceva un tempo.

“L’ho cambiato ben quattro volte – ha raccontato – consapevole che questo tour doveva essere diverso dagli altri realizzati fino ad oggi. Ho tolto gli schermi per avere un contatto più diretto con il pubblico, ho disegnato un set che ricorda un’immensa installazione d’arte. Il palco è tutto proteso verso il pubblico, e mi lancia in una dimensione quasi onirica e intima”.

Due momenti in particolare, tra gli altri, rendono indimenticabile il concerto, quando Mika scende tra il pubblico assiepato sottopalco mandando i fan in delirio, e quando si solleva su un pianoforte rosa a coda illuminato da tante lampadine. La scaletta presenta, accanto alle nuove canzoni tratte dall’ultimo progetto discografico, Ice Cream, Sanremo, Tomorrow, anche le hit del passato Grace Kelly, Stardust, Relax (Take It Easy), Happy Ending e tante altre.

Sul palco con l’artista c’è una super band di 4 grandi musicisti Timothy Van Der Kuil (chitarra); Max Taylor (basso); Wouter Van Tornnhout (batteria); Mitchell Yoshida (pianoforte). “Ciascuno suona due strumenti – ha evidenziato il cantante -abbiamo fatto un mese di prove per poter trovare la giusta sintonia e, con questo super concentrato di eccellenti musicisti, non è stato difficile”.

Sarà la giovanissima e già talentuosa CHARLOTTE a fare da support dei concerti. La ventunenne originaria di Hull, in Inghilterra, con un twist moderno e accessibile tutto da ballare, ha ridefinito il significato di musica soul.

Il tour, prodotto in Italia dalla Barley Arts, è stato caratterizzato inoltre dall’introduzione del biglietto nominale, uno strumento per combattere il fenomeno del secondary ticketing. All’ingresso dei palasport nessuna fila, segno che il biglietto nominale, quando si vuole, non provoca intoppi. I biglietti possono essere acquistati su vivaticket, ticketmaster e ticketone.

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