Natale è un momento di grande condivisione, di comunione, ma anche di tradizioni. Così, come ormai accade da quasi trent’anni a questa parte, il Circolo Acli-Dalfino ha organizzato in collaborazione con i Sub della FIASS – BARI e l’Associazione Panificatori, la 27a edizione della Natività a Mare, manifestazione culturale e religiosa molto sentita non solo in quel di Barivecchia, un modo per potare un messaggio di pace, amore e amicizia tra i popoli.

Tutto è iniziato giovedì 26 dicembre, alle 19, col Presepe vivente stabile nella grotta “du settane”, in strada San Marco dei Veneziani, a due passi dalla sede operativa del circolo Acli – Dalfino. Quest’anno, per il ruolo di Maria e Giuseppe, sono stati scelti un ragazzo e una ragazza di origine polacca.

Da lì si è mosso il Corteo del Presepe vivente, che attraverso i vicoli e piazzette del borgo antico, passando davanti alla Basilica di San Nicola, è arrivato fino al mare, dove i sub della FIASS hanno fatto nascere Gesù Bambino nelle acque dell’Adriatico. Anche quest’anno l’accensione della grande stella sul frangiflutti si è confermato un momento molto toccante.

L’appuntamento è ormai già al prossimo anno, ma per la perfetta riuscita della rappresentazione, ancora una volta si sono dimostrate preziose le collaborazioni dell Capitaneria di Porto, di Enza Taccogna con i suoi magnifici costumi e allestimento scenografico, il Maestro Vito Guerra e il gruppo “u Sciaraballe”; i SUB della FIASS di Bari, l’Associazione Panificatori e il gruppo volontari del circolo Acli – Dalfino.

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