Indubbiamente è uno dei personaggi più conosciuti al mondo, il cui nome è legato da sempre alla parola “rivoluzione”: Ernesto Guevara detto il “Che” medico, scrittore, militare e rivoluzionario di Cuba, ucciso a La Higuera il 9 ottobre 1967, raccontato dal fratello Juan Martìn Guevara nel suo libro “IL CHE, MIO FRATELLO” scritto con Armelle Vincent.

Lo stesso incontrerà il prossimo lunedì 23 settembre 2019 alle ore 17.15 gli studenti, i docenti, i genitori ma anche i semplici curiosi presso l’Auditorium dell’Istituto Comprensivo “Massari Galilei” in via Petrera n°80 a Bari.

“Il CHE, mio fratello” racconta il ”Che” più intimo, assolutamente inedito, ed è frutto della decisione di condividere la vita privata della famiglia Guevara, prima e dopo la nascita del Che, diventata in seguito figura libertaria e rivoluzionaria, come forma anche di restituzione al mondo di un uomo che, prima di essere il Che, era semplicemente Ernestito.

A cinquant’anni dalla morte del ”Che”, Juan Martín Guevara ha trovato il coraggio di togliere dal piedistallo il fratello maggiore per restituirci il volto umano del mito dilagato nel mondo dopo il suo tragico assassinio in Bolivia il 9 ottobre 1967. Per riconciliarsi con un fratello adorato ma ingombrante, Juan Martín riannoda il filo dei ricordi e ci presenta chi è stato Ernesto Guevara de la Serna prima di diventare una leggenda: il bambino-adolescente malato di asma che divora libri e gioca a rugby e scacchi, il ragazzo tenero e cocciuto, lo studente di medicina che si laurea a tempo di record, il giovane timido e audace con la vocazione al comando, il viaggiatore curioso e instancabile, il figlio prediletto che scrive malinconiche lettere a casa mentre scopre povertà e ingiustizie dell’America latina.

Tra divertenti aneddoti di vita quotidiana e inediti scorci di un ambiente familiare colto e anticonvenzionale nell’Argentina tra gli anni Trenta e Sessanta, Juan Martín Guevara compie un’intensa e a tratti dolorosa incursione nella propria storia privata, lontana e recente. Un libro sulla forza irresistibile della nostalgia e sui valori umani di Ernesto Che Guevara.

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