Per gli amanti degli usi e costumi dell’Ottocento, grazie al progetto artistico e sociale di Assunta Fanulli, guida del Circolo pugliese della Società di danza, il sogno di ballare sulle note delle musiche del XIX secolo è stato finalmente realizzato grazie alle lezioni che riprenderanno da ottobre in tutte le sedi del circolo.

Con abiti storici, realizzati su misura dallo stesso circolo, si potranno ballare quadriglie, contraddanze, mazurche e polke. Rigorosamente nello stile ottocentesco, accompagnati dai piatti tipici che si gustavano durante i cerimoniali sociali.

Lo scopo del Circolo è quello di danzare per far rivivere spazi urbani come piazze segnate dal degrado e abbandonate dalle istituzioni, alla ricerca di un legame autentico con la propria storia, alla scoperta di una dimensione comunitaria di vita in cui la relazione con l’altro rappresenta la realizzazione di un’esperienza gioiosa.

“È vero l’abito non fa il monaco, ma è in grado, complici coreografie e musica, di trasformare gli ambienti, regalando nuova vita e coinvolgendo persino gli spettatori più scettici in una magia che si ripete ogni volta che uno spettacolo-lezione del Circolo pugliese di danza va in scena. È la dimostrazione – conclude la presidente del circolo – delle infinite potenzialità della danza, linguaggio universale che non conosce confini”.

Per informazioni sugli eventi rivolgersi a: puglia@societàdidanza.it

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