Centinaia di iscritti, decine di ricercatori e i maggiori esperti italiani di oncologia medica  si sono dati appuntamento al primo meeting congiunto dell’IRCCS “S. de Bellis” di Castellana Grotte e dell’Istituto Tumori IRCCS “Giovanni Paolo II” che si è tenuto a Bari nello scorso weekend.

Tema centrale dell’evento è stato quello dei tumori rari: “Siamo uno dei centri italiani che hanno una expertise specifica riguardo i tumori rari – spiega il professore Michele Guida, organizzatore del meeting – Nel nostro centro ci si può curare al meglio oltre che fare ricerca. Si è parlato di nuovi approcci di tipo chirurgico e di terapie antitumorali moderne”.

Un appuntamento importantissimo, anche perché ancora oggi i tumori rari sono causa di migrazione di molti malati: “Si tratta di pazienti complessi che non trovano risposte esaurienti alle loro necessità e spesso girano l’Italia per trovare posti dove possono essere curati al meglio. Noi crediamo che solo con il gioco di squadra possiamo aiutare questi pazienti”.

Fondamentale, poi, la presenza del dottor Casali del centro tumori di Milano: “Casali è il responsabile della rete italiana dei tumori rari che verrà implementata all’interno del sistema sanitario nazionale – fa notare Guida – è stato infatti stipulato un accordo Stato-Regioni in cui si riconosce la valenza di questi centri e adesso verranno identificati tutti i centri di riferimento nazionale. Il nostro sarà uno di questi”.

“Il primo obiettivo è l’organizzazione in rete che adesso non è ancora realtà. Il secondo è trovare risorse sia economiche sia umane affinché questa fetta di malati abbiano il massimo delle attenzioni. Speriamo di poter stringere rapporti ancora più stretti e di poter ripetere l’evento anche negli anni futuri per poter raccogliere i frutti del lavoro condiviso che si realizzerà nei prossimi mesi”.

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