L’Arte di William Tode fa riaprire le porte al Palazzo Beltrani. Dopo anni di restauri, riapre l’edificio simbolo della città grazie alla mostra “Da Manet a Tode, dal Postimpressionismo al Neorealismo. I grandi maestri del Novecento”, cercata e tanto voluta da Niki Battaglia, di Madeinpuglia e gestore del Palazzo Beltrani.

Hanno fatto gli onori di casa, oltre alla figura del sindaco della città, nomi illustri personaggi di pregio di cultura ed intelletto, trascinati ed inebriati dalla cultura per l’arte, Marie Angèle Thomas, pianista, concertista di fama internazionale; prof. Angelo Calabrese, celebre storico e critico d’arte, filosofo già docente Universitario, giornalista d, nonché esperto della lingua italiana, già componente della commissione nazionale della cultura,”; dott. Guido Folco Editore giornalista prof. Direttore Museo Curatore – ‎ITALIA ARTE – MUSEO MIIT di Torino, che ha già curato altre mostre di W.T., nel 2015 quella Antologica di opere dal 1944 al 2015, ove, voci di corridoio ci confidano, sono già fissate altre date nell’immediato futuro.

Tode è un personaggio di calibro e di spessore culturale innato, l’ultimo degli artisti viventi del ‘900, attore, scultore, pittore, compositore, storico dell’arte. “Io sono l’unico testimone vivente –ha raccontato il maestro Tode – di quella che è stata la stagione dopo la Resistenza, il Neorealismo. Pensate, e qui ci sono i quadri che lo testimoniano esposti per la prima volta, c’è la storia di quando, da bambino, ho cominciato ad esporre con Guttuso, uno dei più grandi. È grazie a questa precocità che oggi sono il testimone degli straordinari artisti del Novecento. Lascerò il mio patrimonio alla Puglia, a questa terra meravigliosa.”
Nel corso della gremita conferenza stampa di presentazione della Mostra del Maestro, talento innato anche come narratore, ha descritto le opere facendo tuffare nella sua epoca e vivere storie di altri tempi i presenti, ecco la riprova delle ulteriori qualità e Attore con la A maiuscola.

Anche il primo cittadino, Amedeo Bottaro ad inaugurare la mostra. «Palazzo Beltrani – ha dichiarato – è al centro della cultura della cittá. Nel 2010, quando fu inaugurato, poteva essere la grande scommessa culturale di Trani. Si trattava di un Palazzo portato avanti solamente dalle donazioni, la più cospicua quella di Ivo Scaringi. Questo è solamente – ha concluso – il primo passo di un lungo cammino».

L’esposizione è riservata ai pittori più grandi che hanno segnato la storia dell’arte contemporanea, e si sviluppa per tutto il primo piano del Palazzo e riserva un’ampia sezione sulla lunga carriera artistica da pittore a scultore, architetto, disegnatore, restauratore e persino una mostra fotografica del periodo della carriera di Attore del maestro Tode a partire dagli anni ’40 fino al 2017, che corre attraverso un percorso cronologico della sua vita, evidenziando e distinguendo gli stili e tecniche differenti.

La mostra di palazzo Beltrani si correda di un programma che include un salotto culturale con il critico d’arte e giornalista Angelo Calabrese ed il maestro William Tode, un concerto del tenore Antonio De Palma ed un concerto della pianista Marie Angele Thomas.
Il costo del ticket di ingresso per la visita all’intero complesso museale su tre piani ed ai concerti serali è di 10 euro a persona. Stefano Inchingolo.

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