Una mostra internazionale nel cuore di Casamassima. È stata inaugurata venerdì scorso, e sarà visitabile fino all’11 settembre, la rassegna “Uomo, eterno pellegrino. Errare incerto nella contemporaneità”. Per quattro mesi il centralissimo Palazzo Monacelle, uno degli edifici simbolo di Casamassima, si trasformare in una succursale del Moma o della Neue Nationalgalerie.

Sedici opere, di artisti italiani ma anche stranieri, che si contenderanno il “Premio don Sante arte contemporanea”. Dipinti, quadri e installazioni sono allestiti su un’ampia superficie che si snoda su quattro ambienti collegati tra loro. Qui trovano posto le opere finaliste create dagli artisti Irene Gittarelli, Massimo Della Latta, Enrico Pierotti, Nilo Australi, Edoardo Abruzzese, Anxhela Danushi, Alessandro Alghisi, Francesca Candito, Maria Pierno, Xiaojing Ma, Sara Zaghetto, Marta Naturale, Francesco Finotti, Flavia Canè, Giovanni Cangemi e Benna Gaean Maris.

I loro dipinti e installazioni sono stati selezionati, prima di approdare in finale, tra 160 opere candidate al premio, giunte a Casamassima da Italia, Albania, Belgio, Bielorussia, Bolivia, Brasile, Cina, Croazia, Iran, Lettonia, Polonia, Russia, Spagna, Svizzera e Uzbekistan. Il comitato curatoriale è composto da Luna Pastore (curatrice), Giuliana Schiavone (critico d’arte), Luisa Valenzano (artista).

“Questo appuntamento, promosso dalla fondazione Monsignor Sante Montanaro e patrocinato dal Comune di Casamassima – osserva il sindaco, Vito Cessa – rappresenta un momento importantissimo per la nostra città. Il fatto che al premio abbiano partecipato 160 artisti candidatisi da tutto il mondo, 16 dei quali adesso sono finalisti, ci riempie di orgoglio e soddisfazione. Ho preso parte all’inaugurazione dell’evento, ho apprezzato le opere in esposizione, e invito casamassimesi e forestieri a non mancare a questo appuntamento”.

L’esposizione resterà aperta al pubblico, fino all’11 settembre prossimo, dal lunedì al venerdì, dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16 alle 18.30, e il sabato e la domenica dalle 18.30 alle 21.30. L’ingresso è libero.

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