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Sulla poltrona di Doctor Smart, ospite di Mari Lorusso, questa settimana c’è la dottoressa Antonella Daniele, biologa nutrizionista, ricercatrice dell’Istituto Tumori Giovanni Paolo II di Bari, specializzata nelle diete dei pazienti oncologici. Con lei si è parlato di miti e leggende legate all’alimentazione, in una serie di domane e risposte flash.

“Lo zucchero  – ha spiegato – non è sempre dannoso; nell’alimentazione giornaliera dobbiamo sempre considerare una quota di carboidrati, gli zuccheri che troviamo naturalmente come il lattosio o il fruttosio sono assolutamente non dannosi. Quelli così detti aggiunti, invece, fanno male, perché producono calorie vuote, non danno alcun apporto nutritivo e sono nemici dell’indice glicemico. A lungo termine posso dare processi di insulino-resistenza, tra le prime cause per l’obesità e il sovrappeso”.

Altro oggetto di discussione nelle diete è la carne rossa: “Se assunta scegliendo tagli molto magri e da allevamenti biologici – ha evidenziato – dobbiamo introdurla in maniera moderata, una o due volte a settimana, perché da lì prendiamo le proteine con amminoacidi essenziali, che servono per il turnover muscolare. I legumi costituiscono una valida alternativa, ne occorre però mangiare una grossa quantità, solitamente associata ai cereali, o a pasta e riso, per poter soddisfare il nostro fabbisogno, in quanto sono carenti di alcuni amminoacidi essenziali”.

Con la dottoressa Daniele si è parlato tra le altre cosi di alcolici e super alcolici, del caffè, della dieta chetogenica, da seguire sempre sotto stretto controllo medico, sconsigliata per i pazienti oncologici. Immancabile la conferma su frutta e verdura: “Fonte di fibra, nei casi di stipsi la verdura facilita il transito ed è quindi un ottimo alimento da assumere quotidianamente, presenta anche antiossidanti e contiene tutti i microelementi di cui abbiamo bisogno ogni giorno”.

Cattive notizie per chi ha la giusta intenzione di smettere col fumo: “La leggenda per cui in si ingrassa è purtroppo vera, sostanzialmente per due motivi. Uno perché venendo a mancare la nicotina, il metabolismo rallenta, e poi perché si tende a sostituire la sigaretta con piccoli stuzzichini come caramelle, gomme da masticare, tarallini, che non danno sostanze nutritive e aumentano l’introito di calorie”.

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