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Questa settimana sulla poltrona di Doctor Smart si è accomodato Francesco Rinaldi, specialista in dermatologia e oncologia. Con lui si è affrontato sotto vari punti di vista il problema dell’acne, ben noto ai teenagers.

“La tempesta ormonale tipica dell’adolescenza determina una ipertrofia delle ghiandole sebacce là dove ce n’è una maggiore concentrazione, come il viso, il petto e il dorso. Si formano i punti neri e se continuano ad arrivare questi ormoni, si formano delle pustole, che danno seguito a delle cisti, fino anche a delle possibili forme di acne più gravi. Esiste poi la forma post-adolescenziale, può colpire le donne per motivi legati al ciclo, ma è anche legato al metabolismo”.

“Alcuni alimenti, in particolar modo i carboidrati, determinano un peggioramento dell’acne, in quanto entrano nel metabolismo, stimolano gli ormoni androgeni, e possono determinare alterazioni a livello delle ovaie con l’iperproduzione di insulina. Anche al cioccolato bisogna stare particolarmente attenti, è stato dimostrato scientificamente, perché il suo assorbimento fa immediatamente innalzare i valori della glicemia. L’acne è anche legato all’uso della cannabis”.

“Per la cura dell’acne la detersione è importantissima, bisogna evitare sostanze che irritino la pelle, non utilizzare degli scrubs, e allo stesso tempo prestare attenzione all’utilizzo degli stessi peeling. Se mal curato, l’acne porta all’infiammazione cronica e la tendenza a formare più facilmente delle cicatrici, che possono diventare così un problema indelebile”.

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