“Il recente Decreto Legge n. 16/2012 – dichiara Aida Viti, legale dell’associazione dei consumatori pugliesi -, ha introdotto disposizioni migliorative per ricorrere alla rateizzazione dei debiti iscritti a ruolo e/o per i c.d. avvisi bonari. L’intenzione del legislatore, quindi, è quella di essersi ravveduto e di proporre un’agevolazione più favorevole, concreta per chi intende sanare la propria posizione pagando il debito attraverso una rateizzazione congrua e sopportabile”.

In passato infatti, non si è andati tanto per il sottile, mettendo in difficoltà intere famiglie che si son viste pignorare o mettere all’asta la propria abitazione perché non potevano far fronte a rate capestro. Quindi, diversamente da quanto accadeva in passato, la rateizzazione può essere richiesta ed ottenuta per tutti i debiti fino a 20.000,00€ (e non più 5.000,00€), anche senza la necessità di dimostrare eventuali difficoltà economico-finanziarie, quali, ad esempio, l’attestazione del modello Isee. Tale documentazione sarà necessaria invece, solo se il debito supera i 20.000,00€; per cui, in questo caso, la temporanea difficoltà economica del contribuente dovrà essere attestata all’interno dell’istanza motivata.

Di non poco conto, sottolineano ancora dalla sede dell’Adoc Puglia, è l’innalzamento delle rate mensili concedibili, da 36 a 48; ognuna delle quali dovrà avere comunque un valore superiore a 100,00€.

Anche in casi di peggioramento della situazione economica la dilazione potrà essere prorogata: tuttavia la proroga potrà essere concessa un’unica volta e per un ulteriore periodo fino a 72 mesi, sempre che non sia intervenuta la decadenza del piano originario di pagamento.

Anche le società di capitali e i soggetti in contabilità ordinaria potranno beneficiare di misure più favorevoli: il numero delle rate può variare da 18 a 72 in base al proprio indice alfa (debito complessivo/valore della produzione x 100).

Nel caso di avvisi bonari sono eliminate le garanzie accessorie (le fidejussioni) a carico del contribuente e tali novità potranno essere fatte valere anche per le rateizzazioni in corso alla data di entrata in vigore della novella normativa.

L’Adoc Puglia è disponibile a fornire maggiori informazioni ed ogni opportuno chiarimento a chiunque fosse interessato, fino a coordinarsi con il Caf-Uil per il rilascio delle dichiarazioni Isee.

(Comunicato dell’Ufficio Stampa UIL)

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