Sarà Ambra Angiolini ad aprire la stagione di prosa 2021/2022 del Comune di Conversano in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. L’attrice romana sarà in scena il 15 dicembre insieme ad Arianna Scommegna con Il Nodo di Johnna Adams per la regia di Serena Sinigaglia. Uno spettacolo intenso che affronta il tema del bullismo dando voce a un confronto senza veli sulle ragioni che lo generano attraverso una madre è un’insegnante che si interrogano portando tutti a riflettere sulle responsabilità educative di genitori e istituzioni nei confronti dei ragazzi vittime di bullismo o carnefici.

Sette in tutto gli appuntamenti della stagione con artisti di grande fascino che si susseguiranno in un cartellone ricco e variegato in grado di attrarre pubblici diversi e restituire un po’ di spensieratezza e normalità dopo due anni lontani dai teatri e dai palchi dello spettacolo dal vivo.

 A salire sul palco del Teatro Norba ci saranno, oltre alla Angiolini e alla Scommegna, la Rimbamband, capitanata da Raffaello Tullo, con Note da Oscar per la regia di Paolo Nani, in uno spettacolo in cui il grande cinema viene visto attraverso uno specchio deformante e il pubblico condotto per mano in un viaggio imprevedibile e dissacrante, in un “road music movie” tra i generi cinematografici più disparati: un grande luna park dell’immaginazione dove sognare ad occhi aperti è ancora possibile. E poi il grande e carismatico Michele Placido, uno dei volti più amati e conosciuti del mondo del cinema e dello spettacolo italiano con La Bottega del Caffè di Carlo Goldoni per la regia di Paolo Valerio: una commedia che da subito si annuncia corale, interessata a diverse figure e vicende, incentrata su un microcosmo attraverso cui Goldoni tratteggia uno sfaccettato affresco sociale e umano.

Eccellente il tris di donne composto da Tosca D’Aquino, Rocio Morales ed Emy Bergamo che porteranno sul palco Fiori d’acciaio di Robert Harling con la regia di Michela Andreozzi, una commedia agrodolce tra sorrisi e commozione, sentimenti e ironia, qualche volta crudele, senza essere mai cinica o sarcastica. E ancora, Emilio Solfrizzi, protagonista del nuovo allestimento de Il Malato Immaginario di Molière per l’adattamento e la regia di Guglielmo Ferro: un intreccio tra comicità e il teatro dell’assurdo in cui si ride attraverso la continua ricerca di rimedi e cure di medici improbabili che creano situazioni esilaranti; e Vito Di Leo con Doppia Coppia!, una commedia divertente, esilarante e riflessiva liberamente tratta da “Ti amo, ora cambia, sei perfetto” che riprende un intelligente e ironica analisi dei rapporti di coppia attraverso scenette e canzoni e che farà sentire il pubblico parte della scena insieme ai suoi protagonisti.

A chiudere la stagione il 19 aprile ci penserà Vittorio Sgarbi con quella che, dopo Caravaggio o Michelangelo, si annuncia ancora come una sua magistrale performance dedicata questa volta a Dante_Giotto in cui mette al centro la figura di Dante Alighieri in relazione paritetica con il coevo Giotto di Bondone e celebra a suo modo il sommo poeta nella stagione del settimo centenario della sua morte. Info: www.teatropubblicopugliese.it