Torna a Bari la premiata coppia del teatro Ricci/Forte con due spettacoli a caratterizzare il fine settimana del Teatro Kismet. Venerdì 21 febbraio alle 21 va in scena “Still Life” con Anna Gualdo, Giuseppe Sartori, Fabio Gomiero, Liliana Laera e Francesco Scolletta mentre sabato e domenica, sempre dalle 21, tocca a “Imitationofdeath” con Giuseppe Sartori, Francesco Scolletta, Marco Angelilli, Fabio Gomiero, Blanche Konrad, Piersten Leirom, Cinzia Brugnola, Michela Bruni, Desiree Giorgetti, Chiara Casali, Ramona Genna, Liliana Laera, Mattia Mele, Silvia Pietta, Claudia Salvatore e Simon Waldvogel.

Still life si presenta come massacro a cinque voci per una vittima, il tema è quello del bullismo omofobico. Spiegano gli artisti: «il Teatro è un mezzo potentissimo attraverso cui esaltare il potenziale che c’è nelle differenze tra esseri umani e lo strumento con cui comunicare nuovi modi di osservare la realtà, nel rispetto delle scelte e delle nature dei singoli. Un processo per fare politica, da intendersi come una responsabilità che i cittadini hanno all’interno della polis. Senza impugnare un mitra. Assumersi tale impegno diventa un atto di coraggio che pochi riescono ad avere. Preferiamo non vedere, evitare interrogativi che ci costringerebbero ad una riflessione. Preferiamo omologarci, appunto, ai canoni di una società precostituita. Questa è già l’anticamera alla repressione della fantasia e all’auto annientamento».

Imitationofdeath è invece ispirato all’universo morboso di Chuck Palahniuk: «Un diagramma sulle contraddizioni dell’uomo oggi -raccontano ancora Ricci Forte- con i suoi crolli e le sue stampelle fisioterapiche d’appoggio. Un regno della mediocrità, di rivolta autolesionista, di degenerazione etica che si plasma, si schianta, si erge di nuovo e prende forma attraverso un incessante assaggio della Vita reale e delle sue infinite varianti di sopravvivenza. Una restituzione dickensiana nella sua parabola sociale, illividita dalle luci di un’epoca postindustriale ormai in ginocchio nella quale l’involuzione politica dei nostri Stati Territoriali e l’evoluzione percettiva del nostro Stato Personale scratchano furiosamente».

I biglietti sono disponibili al box office Feltrinelli, al botteghino del Kismet o su www.bookingshow.it.

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