Ogni giovedì, venerdì e sabato, al turista viene offerta l’opportunità di vivere, in maniera gratuita, il viaggio come esperienza totale, integrando l’offerta balneare con visite a siti enogastronomici, naturali e culturali, in rete su tutto il territorio regionale.

Il sabato è dedicato al patrimonio culturale. Un viaggio unico che si ripete ogni settimana, dalle ore 20 alle 23, alla scoperta di luoghi sospesi nel tempo di cui la terra di Bari ci offre uno spaccato significativo. Magari per godere di eventi particolari, come la Bari inedita proposta da Bari Sotterranea con Eventi d’Autore: un percorso affascinante che conduce il visitatore dai sotterranei del Castello Normanno verso il soccorpo della cattedrale romanica con l’antica basilica paleocristiana-altomedievale e il mosaico del VI sec. d.C., fino all’area archeologica di Palazzo Simi, con i resti di due edifici di culto di età bizantina e romanica.

Oppure per immergersi totalmente nella bella storia di Brianna Carafa, moglie del barone Vincenzo Toraldo che- corre l’anno 1537 – nel Castello Angioino di Mola chiama a corte artisti e letterati, dando così vita ad un nuovo rinascimento del feudo che amministra e del maniero che la famiglia napoletana restaura e porta a nuovo splendore. Molti furono gli avvenimenti che sconvolsero gli equilibri di quel periodo storico e l’associazione Rosa di Jericho li racconta sabato prossimo – ma anche l’11, il 18, il 25 agosto e il 1 e 8 settembre –  attraverso i gesti, gli spazi, i costumi e i protagonisti che ne segnarono gli eventi. Indietro di quattro secoli nello spazio di un’ora.

Da Bari – che propone visite guidate gratuite oltre che al Castello Svevo e a Bari Sotterranea, anche alla Cattedrale di San Sabino – corre la linea della costa tra storia e arte che si allunga a Mola, appunto, con il Castello Angioino, visitabile dalle 19 alle 23, a Molfetta conla Bibliotecacomunale, il centro storico,la Chiesadi San Bernardino- Convento degli Zoccolanti,la Chiesae il Chiostro di San Domenico, fino a Polignano, conla Fondazione MuseoPino Pascali e prosegue fino a Bitonto, conla Gallerianazionale Devanna.

Dieci i siti messi a disposizione in maniera eccezionalmente gratuita dal Mibac, attraverso la direzione regionale pugliese del Ministero per i beni e le attività culturali, in tutta la regione: il Castello Svevo Angioino Aragonese di Manfredonia, Castel del Monte ad Andria, il Castello Svevo di Bari e Trani, la Galleria Nazionale Devanna di Bitonto, il Museo Nazionale Archeologico di Gioia del Colle, il Marta di Taranto, gli Scavi e il museo di Egnatia a Fasano, il Castello Alfonsino di Brindisi e il Castello di Copertino.

Per visite guidate e rievocazioni storiche è necessaria la prenotazione: disponibile un numero verde dedicato (800 174 555 – LU/SA dalle 15h alle 20h ITA – ENG) e il servizio di info e prenotazioni all’indirizzo info@pugliaopendays.com e negli Uffici di Informazione e Accoglienza Turistica di Pugliapromozione (infopoint di Piazza del Ferrarese aperto tutta la settimana dalle 10.30 alle 14 e dalle 17 alle 24).

(Comunicato stampa Open Days Puglia)

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