Il poeta, di cui l’amministrazione comunale ha promosso la commemorazione, nel 1953 fu vicino al premio Nobel per la letteratura che in quell’anno, però, venne conferito a Winston Churcill.

Alle celebrazioni hanno garantito il loro intervento il Presidente della Unione degli Armeni d’Italia Professor Baykar Sivazliyan, le rappresentanti dell’Associazione Armeni di Roma e del Lazio Rita Pabis e Yeghis.Keheyan, il rappresentante dell’Associazione Italo-Armena Zatik architetto Vahè Vartanian, il Dott. Savino Giannella già responsabile per l’Italia della regione Kotayk della Repubblica d’Armenia, la professoressa Mary Avakyan, l’avvocato Michele Elio Greco, Eduard Tateossian Presidente dell’Associazione Italo-Armena di Martina Franca oltre ad altri rappresentanti e membri delle comunità armene d’Italia e d’Europa. L’evento, presentato e progettato su istanza del Coordinatore di Rete Sud Dott. Francesco Laricchia, include l’inaugurazione di una targa commemorativa consacrata al poeta cui seguirà la consegna della bandiera armena al Comune di Casamassima da parte del Console al quale, il Sindaco della cittadina Dott. Domenico Birardi, risponderà con il conferimento dell’atto di cittadinanza onoraria alla memoria per il poeta Nazariantz. Concluderà la celebrazione un simposio presso le Officine Ufo durante il quale il regista Giulio Santonocito declamerà composizioni poetiche del letterato armeno.

Le Poste Italiane, per la speciale occasione, hanno accordato un annullo filatelico speciale con il quale sarà possibile annullare le cartoline commemorative dalle ore 16 alle 20 presso l’ufficio filatelico temporaneo attivo presso il Palazzo Comunale. L’annullo postale di Casamassima assume una particolare importanza perché le poste, per la prima volta nella storia della filatelia, riservano un prodotto filatelico ad una personalità della storia del popolo armeno.

Antonio Calisi