Sono 29 gli episodi di violenza sessuale contestati al ginecologo di Bari arrestato il 30 novembre scorso, con l’accusa di aver abusato di 16 pazienti con la scusa di doverle curare. La Procura del capoluogo pugliese, nell’ambito dell’inchiesta, ha chiesto al giudice di acquisire le testimonianze come incidente probatorio. La richiesta sarà presentata, oggi 1° febbraio, al Gip del Tribunale di Bari.

Secondo l’accusa il ginecologo avrebbe proposto alle presunte vittime rapporti sessuali per curarle dal papilloma virus. Durante le visite il medico avrebbe palpeggiato e toccato le ragazze nelle zone intime, sottoponendole a veri e propri atti sessuali. Per quanto emerso dall’inchiesta, il medico non avrebbe chiesto il consenso per alcune pratiche invasive utilizzate, pratiche che si discostano dalle prestazioni sanitarie ginecologiche. Ad alcune vittime questo tipo di abusi ha procurato notevoli problemi psicologici.