Tribunale di Brindisi

Lunedì 17 gennaio, la giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Bari Rossana De Cristofaro ha rinviato a giudizio per falsa testimonianza quattro donne e l’ex autista di Gianpaolo Tarantini. Queste cinque persone sono accusate di aver mentito sulle “cene ad Arcore” con Silvio Berlusconi. Eventi occorsi – secondo le ricostruzioni della Procura di Bari – fra il 2008 e il 2009 nelle residenze dell’allora Presidente del Consiglio. Per loro è stato istituito il processo con inizio il 7 di aprile davanti al giudice monocratico Mario Mastromatteo. I cinque imputati, secondo l’accusa, avrebbero mentito durante le loro testimonianze per il processo escort.

21 gennaio: udienza per il Cavaliere a Bari

Un rinvio a giudizio che si lega al processo ancora in corso a Bari per Silvio Berlusconi. L’ex premier è imputato per induzione a mentire: l’accusa è di aver pagato le bugie dette da Gianpaolo Tarantini nelle indagini sulle escort. Berlusconi, sempre secondo l’accusa,  avrebbe fornito a Tarantini avvocati, un lavoro e centinaia di migliaia di euro proprio perché mentisse ai pm baresi. Pubblici ministeri che indagavano sul giro di escort e sui suoi interessi in Finmeccanica. La prossima udienza di questo processo è stata fissata al 21 gennaio.