Per dieci anni avrebbe covato vendetta, pianificandola e attendendo il momento di agire. Con l’accusa di tentato omicidio la Polizia ha fermato un 50enne che a Canosa di Puglia sabato mattina, 15 gennaio, ha accoltellato al petto un uomo nei pressi del garage della vittima, un 54enne.
L’aggressore era convinto che la vittima fosse un infermiere che anni prima, al momento dell’amniocentesi a sua moglie incinta, aveva iniettato un farmaco causa della disabilità del figlio. Ma l’aggredito era del tutto estraneo a questa vicenda, colpito per un tragico errore di persona.
Nonostante la grave ferita, il 54enne è riuscito comunque a raggiungere il presidio medico di Canosa di Puglia dove ha ricevuto i primi soccorsi, prima di essere trasferito in un altro ospedale.
In poche ore, gli uomini del Commissariato di P.S. di Canosa, coordinati dalla Procura di Trani, hanno ricostruito la dinamica dei fatti ed identificato il responsabile, che ha indicato anche il luogo in cui aveva nascosto il coltello. Ora si trova nel carcere di Trani.