Ancora un presidio, di AssoAzionistiBPB e Comitato Indipendente Soci BPB, stamane sotto la sede di Bari della Banca Popolare di Bari. In concomitanza con la riunione del cda per la nomina del nuovo AD, una rappresentanza delle due associazioni di soci ha rumorosamente protestato.

Le ragioni della protesta sono riassunte nella nota congiunta, diffusa quest’oggi durante la manifestazione: “Siamo fortemente preoccupati per le sorti della nostra Banca. Ci giungono rumors di perdite nel 2021 di oltre 200 milioni di euro e dell’assoluta inadeguatezza del piano di rilancio della Banca portato avanti dal neo azionista di maggioranza MCC. Apprendiamo, inoltre, con sfavore della nomina quale AD del Sig. Carrus che riteniamo inadeguato al ruolo, essendo stato l’AD di Veneto Banca, poi posta in liquidazione coatta amministrativa. Ci appelliamo ancora una volta a tutti i rappresentanti parlamentari pugliesi, essendo ormai Popolare di Bari una banca pubblica e controllata dallo Stato. Intervenite sul Governo per salvare BPB ed evitare un secondo default nonché per consentire ai 70mila incolpevoli soci di avere un ristoro delle enormi perdite finanziarie subite”.

I rappresentanti di AssoAzionistiBPB e Comitato Indipendente Soci BPB concludono: “Siamo di fronte a una vicenda assurda, nella quale la Banca, i soci, i dipendenti stanno addirittura rimpiangendo l’intervento dello Stato che attraverso MCC disprezza 70mila azionisti e dimostra di essere incapace di rilanciare la più importante banca della nostra Cittá e della nostra Regione”.