Spazzatura in via Piccinni

“Buon Natale dal centrissimo di Bari”. L‘avvocato Giuseppe Carrieri, Presidente dell’Associazione ambientalista Bari Ecocity, sulla sua pagina Facebook ha pubblicato cinque foto in cui viene immortalato lo scempio che da questa mattina regna in via Piccinni, angolo via Sparano. In una nota scrive: “La città non è una discarica. Stop raccolta stradale rifiuti. Oppure cassonetti interrati. Siamo nel 2022 e ancora con i cassonetti stradali sgangherati. Però la Tari sempre più elevata e tra le massime in Italia”. Non è la prima volta che a Bari viene “fotografata” una situazione del genere, anzi.

Il capoluogo è vittima dell’inciviltà di chi la popola. Da mesi, possiamo dire tranquillamente da anni, ogni giorno vengono denunciati continuamente questi episodi: rifiuti ingombranti vengono abbandonati in strada, sacchetti della spazzatura sul ciglio delle strade e poi ancora cassonetti pieni sulle strisce pedonali. Per vivere bene bisognerebbe imparare ad avere rispetto degli spazi comuni. I marciapiedi sono fatti per camminare, le strade per circolare in auto, i cassonetti per contenere i rifiuti. Dentro però, non fuori o intorno. Per questo motivo, la Giunta comunale barese nei giorni scorsi ha approvato ieri la delibera relativa alla stipula di un atto integrativo del vigente contratto di servizio di igiene urbana sottoscritto tra Comune di Bari e AMIU Puglia s.p.a. per autorizzare l’azienda all’installazione di sistemi di videosorveglianza sul territorio cittadino. Chi non rispetterà le regole verrà individuato e punito.

Dall’altro lato, resta il fatto che la stessa Amiu è spesso finita “sul banco degli imputati”, tra carenze organizzative, il porta a porta che non ha raggiunto tutti i quartieri di Bari, e un sistema di raccolta, quello dei cassonetti agli angoli delle strade, vecchio come il mondo. Tutta la filiera dei rifiuti, ha decisamente bisogno di essere rivista.