Dopo un mese e mezzo dalla scomparsa, la Procura di Trani ha aperto un’inchiesta su quanto accaduto alla piccola Tenè Manè, la bambina di 2 anni e mezzo probabilmente rapita dalla mamma biologica.

Uno degli ultimi aggiornamenti riguarda l’uso della postepay della bambina da parte della madre. Si teme però che alle due possa essere successo qualcosa e per questo i magistrati hanno deciso di aprire un’inchiesta dopo la denuncia di scomparsa presentata dall’avvocato Tiziana Tandoi.

Le persone ascoltate fino ad ora hanno confermato che la piccola era insieme alla mamma a Carovigno e avrebbe dovuto portare la bambina a Bari dalla famiglia affidataria, cosa mai avvenuta.