Bari è una città che si sta evolvendo, sotto tutti i punti di vista. In questi ultimi anni la città è sempre più europea, meta di tanti turisti provenienti da tutto il mondo, oltre che città ospitante di grandi eventi come il G20 o il G7.

Dopo tanti anni di trasformazione, non si è ancora trovata una soluzione per piazza Balenzano, luogo a due passi dalla chiesa di Sant’Antonio in cui sorge il mercato coperto oltre che l’autosilo che permette a tanti di parcheggiare comodamente per raggiungere il centro città.

Una piazza che anno dopo anno è sempre più nel degrado. Oltre alle macchine abbandonate, ci sono clochard che si sono accampati in alcune rientranze, costruendo delle vere e proprie “villette a schiera” per riuscire a ripararsi dalle intemperie.

In una di queste rientranze, vista la mancanza di bagni chimici, i clochard hanno creato un wc all’aria aperta rendendo ancora più irrespirabile la zona.

Mercatali e residenti da anni chiedono l’intervento dell’amministrazione comunale, senza ricevere una risposta definitiva. “Più volte abbiamo chiesto al sindaco di venire, ma fa promesse da marinaio” sottolinea uno dei commercianti.

Mentre guardavamo le condizioni terrificanti in cui versa piazza Balenzano, ci siamo imbattuti in Franco, uno dei clochard che si è costruito un rifugio proprio in una delle rientranze.

“Sappiamo che tra qualche giorno verranno i vigili per mandarci via, ma mi chiedo hanno trovato una soluzione per noi? I dormitori sono invivibili, sono dei veri e propri campi di concentramento dove non è sicuro stare. È meglio vivere in mezzo alla strada che in quel posto fatiscente”.

“Per riuscire a tirare avanti ho commesso degli errori e me ne pento, ma come faccio a sopravvivere senza niente. Molti dicono che noi non vogliamo essere aiutati, ma non bisogna fare di tutta l’erba un fascio. Perché l’amministrazione, dopo l’apertura del centro che offre pranzo e cena ai bisognosi, non ha pensato a dei bagni chimici? È normale che se qualcuno ha bisogno del bagno, non essendoci, la fa dove capita”.

Franco non le manda a dire e lancia una provocazione che fa riflettere. “Per chi detta leggi è facile mandare via le persone, ma per una volta si devono mettere nei nostri panni per capire realmente come viviamo”.

Noi, come sempre, siamo a completa disposizione del Sindaco, dell’Assessore e del comandante della Polizia Locale qual ora vogliano fornire dei chiarimenti o smentire ciò che abbiamo denunciato nel nostro servizio, in attesa che realmente si faccia qualcosa per piazza Balenzano.