“Presenteremo un esposto alla procura della Corte dei Conti per capire se i soldi dei cittadini pugliesi siano stati spesi con cognizione di causa per la realizzazione dell’ospedale della Fiera del Levante o se ci siano stati eventuali sperperi”.

A scriverlo, in una nota, sono i consiglieri del Gruppo regionale di Forza Italia Stefano Lacatena, Giandiego Gatta e Paride Mazzotta.

“Un ospedale costato 25 milioni di euro, con una narrazione tutta da valutare, tra ritardi e costi lievitati alle stelle. E che oggi, in assenza di autorizzazioni, potrebbe chiudere i battenti – spiegano -. Accanto alla questione della gestione delle risorse pubbliche, però, c’è sullo sfondo un’altra di pari importanza: Emiliano deve dire ai pugliesi se intende far diventare la Fiera del Levante la succursale del Policlinico di Bari oppure no”.

“Il complesso fieristico barese è stato il luogo da cui i premier italiani, negli anni, durante la seduta inaugurale della Fiera del Levante, dettavano e illustravano la linea politica nazionale, oltre ad essere da sempre un punto di riferimento per il commercio anche internazionale – continuano -. Ora, però, qualcuno vuole trasformarla in un nosocomio. È una questione di visione politica: dobbiamo prepararci per altre pandemie? Bene, allora perché la Giunta regionale non inizia a valutare grandi progetti per potenziare la rete ospedaliera del territorio, utilizzando anche le risorse del Recovery? Perché non si promuove un tavolo istituzionale per condividere le scelte di incremento dei servizi, dei posti letto e del personale sanitario?”.

“Noi condividiamo totalmente la posizione del Comune di Bari, ente che oggi difende la missione (originaria) della Fiera, cercando di riordinare i termini del dibattito – concludono -. Nel frattempo, ci sono altri che parlano di eventuale spostamento o trasloco in altri luoghi, senza uno studio rigoroso, come se si trattasse di un ospedale da campo”.