Siamo sulla strada statale 16, negli occhi di molti baresi il bus di 18 metri che ha infuocato il lungomare brucia ancora. Durante la marcia esplode improvvisamente il tubo dell’aria, scoppia il panico tra i pochi passeggeri presenti sul mezzo.

Ad avere la peggio sono due donne. Impaurite dallo scoppio violentissimo tentano di raggiungere l’uscita e corrono. Durante la fuga inciampano e cadono rovinosamente a bordo del vecchio bus, uno di quelli che ancora circolano sulle strade urbane ed extraurbane baresi. Le passeggere hanno rimediato traumi e ferite lievi, ma anche in considerazione dell’evidente stato di shock sono state trasportate dal 118 al Pronto Soccorso dell’ospedale San Paolo.

Fin qui la cronaca di un incidente annunciato, ma urgono alcune riflessioni. Chissà se il Sindaco di Bari, Antonio Decaro, la sia Giunta e tutto il Consiglio Comunale abbiano iniziato a porsi il problema. E allora “tenetevi forte”.

A bordo di alcuni bus Amtab la raccomandazione è d’obbligo. Sono bastate meno di 24 ore per sbugiardare il presidente dell’azienda del trasporto pubblico locale. L’avvocato Vulcano, con un certo non celato sarcasmo aveva ribattezzato “desueta” la nostra ormai celeberrima rubrica “Amtab a pezzi”.

Da qualche tempo abbiamo mollato la presa sui guasti dei mezzi pubblici – che pure ci sono, non abbiate dubbi – per consentire di porre rimedio. Il bus divorato dalle fiamme in mondovisione nel cuore di Bari ha fatto riesplodere anche i numerosi dubbi che solleviamo insieme a una parte di sindacati ormai da anni. Le lettere al socio pubblico e alla Prefettura ormai si sprecano: sicurezza, incuria, manutenzione sono i principali argomenti delle denunce. Dubbi senza risposta, anche se i cittadini baresi meriterebbero ben altro atteggiamento.

Il bus di ieri, per ammissione dello stesso Vulcano, era stato sotto le cure di un’officina esterna un mesetto fa e prima di essere rimesso su strada i meccanici aziendali avevano sostituito le pastiglie dei freni. È arrivato il momento di dare una sterzata decisa, sgomberare il campo dalle perplessità di una gestione quantomeno discutibile.

Siamo tra i pochi a fare domande scomode ai vertici dell’Amtab. Al presidente Pierluigi Vulcano e al direttore generale Francesco Lucibello, diciamo che sarebbe opportuno farsi da parte. Ci hanno provato, evidentemente non con risultati degni di nota. Il loro dispiacere non basta, ai baresi serve un trasporto pubblico degno e puntuale, non solo su strada. Ai baresi serve l’intervento del loro amatissimo Sindaco, che sulla questione Amtab parla poco, sicuramente non abbastanza.