Due camionisti di origine iraniana, Abdolrahim Orangui Asr e Ghassem Farhadi, rispettivamente di 70 e 73 anni, erano in procinto di imbarcarsi su un traghetto diretto in Albania dal porto di Bari con una borsa frigo piena di ghiaccio, contenente tre fiale di vaccino AstraZeneca, all’incirca 30 dosi, quando sono stati fermati dagli uomini delle Dogane e dalla Finanza.

Il pm Luisiana Divittorio ha ottenuto la convalida per il sequestro delle dosi e sono partite le indagini per risalire alla provenienza delle fiale tramite il numero di lotto segnato su di esse, in modo da capire come abbiano fatto i due camionisti ad entrarne in possesso, oltre che sarebbe necessario conoscerne il motivo e la reale destinazione. I camionisti sono ripartiti con l’accusa di ricettazione.